“Megamouth”: un nome più che azzeccato per uno squalo proveniente dalle profondità degli abissi e dalla bocca a dir poco enorme
Si tratta del secondo squalo di questo tipo catturato in Giappone negli ultimi quattro giorni. Raramente squali megamouth vengono trovati vivi.
Questo esemplare è stato ritrovato in una rete nell’Oceano Pacifico vicino alla prefettura di Mie (ovest del Giappone). Un pescatore locale afferma che uno dei suoi lavoranti ha trovato lo squalo lo scorso venerdì mattina, raccogliendo le reti a circa 20km dalla città di Owase.
Al momento lo squalo è tenuto in una vasca.
Un altro megamouth vivo era stato trovato Lunedì nelle acque della prefettura di Chiba, vicino a Tokyo, ma è morto il giorno seguente.
L’esperto Naoto Takamura (Toba Acquarium) afferma che solo 120 esemplari di questo tipo di squalo sono stati trovati nel mondo e che 20 di questi sono stati recuperati in Giappone. Takamura non si sbilancia: non sa se collegare questi ritrovamenti ravvicinati ad un cambiamento delle condizioni marine.
I Megamouth nuotano con la loro enorme bocca aperta e sopravvivo nutrendosi di krill, gamberi e plankton. Sembra che nuotino a profondità che vanno dai 400 ai 500 metri.